n° 2 - Maggio 2009
Sommario
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Trombofilie e gravidanza: quale approccio diagnostico e terapeutico?
Lisa Albertini, Fabio Facchinetti, Valentina Vaccaro
Dipartimento Materno-Infantile, Azienda Ospedaliero Universitaria - Modena -
Amenorrea primaria nelle adolescenti
Gianni Russo, Matilde Ferrario
Centro di Endocrinologia dell'infanzia e dell’adolescenza, Università Vita-Salute San Raffaele - Milano -
Prevenzione e trattamento dell'osteoporosi .
Alberto Bacchi Modena
Dipartimento di Scienze Ginecologiche Ostetriche e di Neonatologia, Azienda Ospedaliero Universitaria - Parma -
Inquadramento diagnostico e terapeutico dell'insulino-resistenza in
gravidanza.
Giorgio Mello, Serena Ottanelli
Dipartimento di Ginecologia, Perinatologia e Riproduzione Umana, Università di Firenze
Trombofilie e gravidanza: quale approccio diagnostico e terapeutico?
Il management clinico della trombofilia in gravidanza presenta aspetti ancora incerti o controversi, soprattutto per quanto riguarda l'impatto dello stato protrombotico in termini di complicanze gravidiche, il ruolo dello screening e della tromboprofilassi. [ continua .pdf ]
Amenorrea primaria nelle adolescenti
Un corretto inquadramento clinico deve sempre prevedere, oltre a un’accurata anamnesi, un minuzioso esame obiettivo e la valutazione del quadro ormonale anche al fine di escludere patologie rimaste misconosciute fino all’età peripuberale. [ continua .pdf ]
Prevenzione e trattamento dell’osteoporosi
Per gestire in modo ottimale l’osteoporosi e le complicanze ad essa correlate, è necessario adottare una strategia d’intervento globale imperniata su interventi non farmacologici consigliabili a tutte le donne e approcci farmacologici modulabili in base all’età e al livello di rischio della singola paziente. [ continua .pdf ]
Inquadramento diagnostico e terapeutico dell’insulino-resistenza in gravidanza
Una situazione a rischio che può sfociare in un diabete gestazionale (DMG), ma anche favorire la comparsa di ipertesione materna o di preeclampsia. In presenza di insulino-resistenza occorre pertanto attivare un monitoraggio particolarmente attento, mentre sul fronte della terapia del DMG sembrano profilarsi buone prospettive per gli ipoglicemizzanti orali. [ continua .pdf ]




