PREVENZIONE DEL TUMORE ALLA CERVICE UTERINA
Le cure
Non ci sono ancora farmaci per curare l'infezione da HPV. Non servono gli antibiotici, gli ovuli
o le lavande vaginali. È possibile però trattare le lesioni provocate dal virus HPV, con interventi
ambulatoriali in anestesia locale. Il trattamento viene fatto preferibilmente con mezzi (anse,
laser, crioterapia, ecc.) che permettono l'asportazione della lesione senza distruggerla, in modo
da poterla studiare in modo più approfondito.
La terapia delle lesioni è molto efficace: in circa il 90% dei casi queste non si
ripresentano. L'importante però è continuare a fare i controlli periodici (Pap-test e test HPV, a
volte anche colposcopia) finché il test HPV rimane positivo. Avere l'HPV non vuol dire infatti
avere una lesione né tanto meno avere un tumore, vuol dire essere portatori di un virus da
controllare nel tempo.
Il trattamento non ha conseguenze sulla futura vita sessuale e, nella maggioranza dei casi,
neanche per le gravidanze successive.
La scomparsa del virus indica che non si prenderà più l'infezione, ma non si può escludere
che il virus rimanga presente in quantità così piccole da non essere identificato con il test HPV.
In questo caso l'infezione potrebbe in teoria riattivarsi a distanza di anni. Inoltre è possibile
prendere una nuova infezione con tipi diversi di HPV.
Fonti:
Eurogin (European Research Organization on Genital Infection and Neoplasia), Nizza, novembre 200820° Congresso Europeo di Ginecologia e Ostetricia - EBCOG, Lisbona, marzo 2008 IV Congresso nazionale SIMaST - Società Interdisciplinare per lo Studio delle Malattie Sessualmente Trasmissibili, ottobre 2007
Epicentro - Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell’I stituto superiore di sanità
Osservatorio Nazionale Screening – Gruppo Italiano Screening




