Speciale Multifolico - Funzione dei principali componenti
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ACIDO FOLICO (VITAMINA B9)
L'acido folico è una sostanza che serve per la crescita e la moltiplicazione cellulare: esso è infatti un componente essenziale per la sintesi del DNA, delle proteine e per la formazione di emoglobina.
L'acido folico non viene prodotto dal nostro organismo ma deve essere assunto con il cibo: un'alimentazione completa ed equilibrata è in genere sufficiente a fornire il fabbisogno quotidiano pari a 200 mcg di acido folico.
In gravidanza però, poiché il feto attinge dalle riserve materne per il suo sviluppo, il fabbisogno giornaliero raddoppia (400 mcg) ed è quindi consigliabile un'opportuna supplementazione.
Diversi studi hanno rivelato nella donna incinta una stretta relazione fra bassi livelli di acido folico nel sangue e la presenza di difetti del Tubo Neurale (DTN) nel figlio.
Il tubo neurale è la struttura da cui si formano il cranio, il cervello, la colonna vertebrale e il midollo spinale. Affinché si abbia un normale sviluppo è necessario che questa struttura si chiuda entro 30 giorni dal concepimento; se questo non avviene, parte del cervello e del midollo spinale rimane scoperta ed il feto va incontro a gravi malformazioni. A seconda dei casi, si parla di anencefalia, cefalocele, spina bifida.
È stato dimostrato che l'assunzione quotidiana di acido folico durante la gravidanza è in grado di ridurre del 50-70 % l'insorgenza di anomalie a carico del sistema nervoso embrionale.
Recentemente altri studi hanno evidenziato che la somministrazione di acido folico contribuisce anche alla riduzione del rischio di altri difetti congeniti quali le cardiopatie congenite, la labiopalatoschisi e la paalatoschisi, ipo-agenesie degli arti, difetti dell’apparato urinario, onfalocele e atresia renale.
Inoltre, durante il secondo e terzo trimestre aiuta a prevenire complicanze ostetriche quali pre-eclampsia, distacco di placenta, parto prematuro ed anemia.
La dose di acido folico raccomandata per la prevenzione dei difetti del tubo neurale è di 400 mcg al giorno; la supplementazione con acido folico dovrebbe iniziare già nei tre mesi precedenti il concepimento.
L'acido folico, se somministrato alle dosi raccomandate, non determina effetti indesiderati. -
VITAMINA B12
Interviene nel processo di suddivisione cellulare insieme con l'acido folico, è importante per l'evoluzione della crescita ed è necessaria per il buon funzionamento del sistema nervoso. La vitamina B12 ha un effetto protettivo simile ed indipendente da quello dell'acido folico nella prevenzione dei DTN.
Una sua carenza sembra essere associata ad un aumentato rischio di aborto ricorrente ed inoltre può comportare anemia, disturbi nervosi ( depressione, sbalzi d'umore), e perdita di memoria nonché anomalie della crescita. -
VITAMINA C
La vitamina C o acido ascorbico è una vitamina idrosolubile alla quale sono riconosciute numerose funzioni: contribuisce alla produzione dei globuli rossi e irrobustisce i vasi sanguigni, aiuta la guarigione delle ferite e delle fratture ossee, ha un'importante azione antiossidante ma soprattutto facilita l'assorbimento del ferro.
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VITAMINA D
È una vitamina liposolubile che può essere acquisita sia con l'ingestione che con l'esposizione alla luce solare.
La carenza di vitamina D durante la gravidanza potrebbe pregiudicare la salute dentale dei nascituri.
Il fabbisogno in gravidanza è di 400 UI/die.
La somministrazione di vitamina D durante la gravidanza sembrerebbe ridurre il rischio di osteoporosi nei bambini. -
FERRO
Il Ferro è un elemento indispensabile alla formazione dell'emoglobina, proteina legata ai globuli rossi che consente di trattenere l'ossigeno in modo che quest'ultimo dai polmoni venga poi trasferito a tutti gli organi del corpo nonché al feto per garantire i processi di respirazione cellulare dei tessuti e quindi la vita.
Mentre al di fuori della gravidanza, in condizioni di fisiologia corporea, un'alimentazione normale consente di ottenere l'adeguata quota di ferro richiesta dai processi biologici, durante la gravidanza spesso si deve ricorrere alla sua supplementazione. Infatti il consumo di ferro in gravidanza tende ad aumentare in maniera notevole a causa del suo utilizzo nel corso dello sviluppo fetale.
E' facile trovare in gravidanza una carenza di tale sostanza. -
IODIO
Lo iodio è un minerale presente in natura ma, talvolta, in percentuali molto ridotte. Promuove la normale funzione della ghiandola tiroidea e la normale funzione cellulare.
Il fabbisogno di iodio è particolarmente elevato per le donne in gravidanza in quanto favorisce il corretto sviluppo del sistema nervoso del feto.
L'OMS e l'UNICEF raccomandano un apporto giornaliero supplementare di iodio. La carenza di iodio nelle donne in stato di gravidanza può portare infatti a aborto, anomalie congenite, mortalità perinatale, cretinismo, deficit psico-motori, ipotiroidismo neonatale e gozzo neonatale.
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ZINCO
È importante per mantenere le difese del sistema immunitario, è un cofattore per molti enzimi che rivestono un ruolo chiave nel metabolismo; svolge un'importante azione contro i radicali liberi.



