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gravidanza

DHA, questo sconosciuto

Nuove raccomandazioni elaborate da un'équipe di esperti in nutrizione infantile e pubblicate a febbraio 2008 sul Journal of Perinatal Medicine sottolineano l'importanza di un'adeguata assunzione di DHA omega-3 e AA omega-6 nel corso della gravidanza, dell'allattamento e dell’infanzia, per il corretto sviluppo di occhi e cervello dei bambini. Tali raccomandazioni hanno avuto l’approvazione della World Association of Perinatal Medicine, della Child Health Foundation e della Early Nutrition Foundation.

L’ acido decosapentaenoico, o DHA, è un acido grasso omega-3 polinsaturo a catena lunga, o grasso buono, presente in tutto l’organismo. È uno dei principali grassi strutturali del cervello e della retina e rappresenta fino al 97% dei grassi omega-3 presenti nel cervello e fino al 93% dei grassi omega-3 della retina. Inoltre è uno dei componenti principali del cuore.

Diversi studi hanno dimostrato che il DHA è importante per lo sviluppo del cervello, degli occhi e del sistema nervoso dei neonati e supporta a lungo termine la salute del cuore. La maggiore crescita del cervello dei bambini avviene nel terzo trimestre della gravidanza e nei primi due anni di vita. Durante questo periodo i bambini hanno la maggiore necessità di DHA, ma non possono produrre da soli questi grassi essenziali, per cui è essenziale che siano resi disponibili tramite la dieta materna durante la gravidanza prima e l'allattamento poi.

La principale fonte alimentare di DHA è il pesce di mare ricco di olio, in particolare il pesce azzurro. Per questo le donne, durante la gravidanza e l'allattamento, possono essere sicure che i propri figli assumano una quantità sufficiente di DHA consumando nel corso della gravidanza da una a due porzioni di pesce azzurro a settimana (dose che va a coprire il fabbisogno giornaliero di 200m).
Ma le donne che seguono la tipica dieta occidentale presentano il rischio di assumere quantità insufficienti di DHA. Ciò può dipendere dal fatto che il pesce azzurro non è abitualmente presente in questo modello alimentare. Inoltre, gruppi di esperti hanno consigliato alle donne di limitare, nel corso della gravidanza e dell'allattamento, il consumo di pesce a causa dei possibili livelli elevati di sostanze tossiche, quali il mercurio.

Una valida alternativa al pesce consiste nell'assunzione di integratori dietetici contenenti DHA o alimenti fortificati con DHA.

Fonte: Recommendations and Guidelines for Perinatal Medicine

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