Sapevate che ...
... chi fuma in gravidanza potrebbe danneggiare la salute del bambino? Le statistiche dicono che tra le fumatrici i parti prematuri sono più frequenti e il peso dei bambini alla nascita è inferiore dalla norma.
... i farmaci sono più dannosi all’inizio della gravidanza? Il periodo più critico va dalla 5° alla 14° settimana, perché è in questa fase che si formano gli organi del feto. A parte rarissime eccezioni, qualsiasi farmaco capace di produrre effetti sull’o rganismo materno raggiunge anche il feto.
... una donna in gravidanza ha una richiesta maggiore di acqua? Una donna incinta, oltre ai propri bisogni, deve coprire anche quelli gestazionali e fetali (sangue materno, liquido amniotico e annessi, sangue e tessuti fetali) per una richiesta totale a termine di circa 8 litri: è quindi opportuno che la normale razione di 1 litro e mezzo- 2 litri sia leggermente aumentata.
... l’assunzione di ferro può ridurre la biodisponibilità di zinco e rame? In caso di supplementazione farmacologica di ferro è consigliabile scegliere prodotti che associno al ferro un apporto di zinco e di rame.
... l’acido folico non viene prodotto dall’organismo ma deve essere assunto con il cibo? Gli alimenti che ne sono più ricchi sono le verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, asparagi, lattuga), le arance (e il succo di arancia dal concentrato), i legumi, i cereali, frutta come limoni, kiwi e fragole, e il fegato. La quota giornaliera raggiungibile con l’a limentazione non è tuttavia sufficiente, per questo in gravidanza è indispensabile una supplementazione farmacologica.
... il tubo neurale si chiude entro 30 giorni dal concepimento, quando la donna spesso non sa ancora di essere incinta? Per questo le donne che programmano una gravidanza dovrebbero assumere acido folico giornalmente, sia tramite la dieta che con integratori, perlomeno nel mese precedente il concepimento e per i primi tre mesi di gravidanza.
... la maggiore crescita del cervello dei bambini avviene nel terzo trimestre della gravidanza e nei primi due anni di vita? Durante questo periodo i bambini hanno la maggiore necessità di DHA, uno dei principali grassi strutturali del cervello e della retina, ma non possono produrli da soli, per cui è essenziale che siano resi disponibili tramite la dieta materna durante la gravidanza prima e l’allattamento poi.
... all’inizio della gravidanza più del 50% delle donne soffre di nausea? In genere nausea e vomito compaiono intorno alla quinta settimana di gestazione e scompaiono verso la 14°, per ragioni ormonali.
... la "colpa" della nausea in gravidanza è principalmente di un ormone? La causa è probabilmente da ricercarsi in un ormone prodotto dalla placenta, la gonadotropina corionica. Ma anche fattori emozionali possono aggravare il fenomeno. La nausea può manifestarsi anche a causa della maggior sensibilità dell’olfatto tipico del primo trimestre di gravidanza.
... chi soffre di nausea e vomito deve bere di più? Se vomiti, reintegra la perdita di liquidi bevendo. Bevi spesso e a piccoli sorsi: acqua, tè leggero o tisane. Tè forte e caffè vanno limitati perché stimolano la secrezione di succhi gastrici.
... lo zenzero è un antidoto naturale alla nausea? Si può assumere fresco, in pezzi, o sotto forma di biscotti, pane o bevande (il tè si prepara mettendo in infusione per 5 minuti in acqua bollente un pezzo di zenzero fresco grattugiato, poi filtra e aggiungi limone e miele a piacere).
... l’alcol non è del tutto vietato in gravidanza? Puoi concederti, se lo gradisci, mezzo bicchiere di vino a pasto. Non sono concessi i superalcolici.
... l'anemia in gravidanza è un problema non grave, ma da non trascurare? A causa della debolezza e del malessere generale che provoca, l’anemia può comportare serie complicazioni per la salute della donna, per il buon svolgimento del parto e anche per l’equilibrio psico-fisico della neo-mamma dopo la nascita del bambino.
... ferro, acido folico e vitamina B12 sono i “mattoni” fondamentali per la costruzione di globuli rossi? Ogni giorno si dovrebbe assicurare all’o rganismo alimenti che contengano ferro (rosso d’uovo, carne, spinaci, frutta secca). In gravidanza il medico potrebbe anche ritenere necessaria un’integrazione farmacologica di ferro.



